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GARDEN

Fin dal primo giorno di apertura, uno dei ragionamenti cardine su cui si è fondato Octavin è stato: quale impatto devastante in termini di consumi e sprechi ha la ristorazione?
Nelle nostre visite ad amici e colleghi nel nord Europa, abbiamo avuto modo di confrontarci con una cultura molto avanti su queste tematiche ed approfondito argomenti sui quali non potevamo scendere a compromessi.
Abbiamo capito fin da subito quanto fosse importante seguire il respiro della natura, in modo tale da elevare al massimo l’esperienza gastronomica.
Decidere di puntare su un orto a nostra completa disposizione, deciderne le coltivazioni, poterle gestire senza prodotti chimici e fertilizzanti di sintesi è stata la nostra priorità.
Abbiamo quindi trovato la nostra “seconda casa” a pochi chilometri fuori Arezzo, uno spazio per noi unico, delimitato da un bosco e da un piccolo ruscello che ne fanno il nostro vero laboratorio d’idee, dove pianifichiamo ogni singola semina in funzione dei menu che andremo a fare nei mesi successivi.

FOOD

Qualità, stagionalità, sostenibilità. Da questi tre presupposti abbiamo iniziato a pensare alla proposta gastronomica di Octavin.
Avendo un orto di proprietà che gestiamo direttamente, non potevamo non dare grande centralità a quello che riusciamo a raccogliere, al contempo però volevamo collaborare anche con amici allevatori e pescatori con i quali avevamo già lavorato e ne conoscevamo le potenzialità dei prodotti.
Questo ci da l’opportunità di cambiare molto rapidamente il menù, con inserimenti settimanali di nuovi piatti.
Lavoriamo con pochi ingredienti, piatti ingannevolmente semplici che esaltano al massimo i sapori e le caratteristiche dei prodotti.

HYDRATION

Il vino forse è stato il passo più facile da compiere. Ma non senza insidie. Grazie ad alcuni amici produttori e distributori, che sposano come noi la filosofia del “buono e sano”, siamo riusciti fin da subito ad avere una discreta selezione di vini, con etichette che spaziano dall’Italia alla Spagna, dalla Francia al Sudafrica. Nessuna preferenza di luogo, vitigno o stile, ma solamente quello che a noi piace bere e che volevamo condividere con i nostri clienti.